IN UN ANGOLO

Non cercava mai tanta compagnia
per poi restare solo
lo sapeva già
troppo ridere porta malinconia
gli altri cantano
lui in silenzio sta
gli altri giocano
lui un po’ se ne va
senza sapere perché.
E stava sempre in un angolo
coperto all’ombra degli occhi suoi
fingendo a volte di sorridere
per smettere di piangere.
Chiedeva mani da stringere
e sguardi e cuori da vivere
invece il mondo lo lasciava lì
a tergere le lacrime.

Le domeniche per sognare un po’
e da buttare via
gli altri allegri e lui
freddo e brividi anche accanto al fuoco
che tristezza poi
ritornare già
dopo la realtà
resta la nostalgia
a chiacchierare con lui.
E stava sempre in un angolo
coperto all’ombra degli occhi suoi
fingendo a volte di sorridere
per smettere di piangere.
Chiedeva mani da stringere
e sguardi e cuori da vivere
invece il mondo lo lasciava lì
a tergere le lacrime.

Non usciva più per non perdersi
dietro alle sue paure
per vergogna poi
richiamava a sé quei silenzi assordanti
gli altri partono
lui rimane lì
gli occhi umidi
guarda in basso e va via
per soffrire di più.
E stava sempre in un angolo
coperto all’ombra degli occhi suoi
fingendo a volte di sorridere
per smettere di piangere.
Chiedeva mani da stringere
e sguardi e cuori da vivere
invece il mondo lo lasciava lì
a tergere le lacrime.