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Pensieri notturni |
di Luciano Lombardi
Indice
| La musica è magia | 5 marzo 2009 |
| Una piccola buonanotte | 7 maggio 2001 |
| L'Amore vero | 17 maggio 2001 |
| Febbraio 1999 | 2 giugno 2001 |
| Dopo l'11 settembre 2001 | 12 settembre 2001 |
| Ti ho cercata | 19 settembre 2001 |
| Dietro le quinte | 21 settembre 2001 |
| Nei suoi occhi | 27 settembre 2001 |
| La musica è... | 12 ottobre 2001 |
| Risveglio | 26 ottobre 2001 |
| Una lacrima | 06 marzo 2003 |
| Lui, lei e l'amore impossibile | 11 marzo 2003 |
| Eva | 8 luglio 2004 |
| Rosita | 25 ottobre 2004 |
Ci sono musiche che riescono a portarmi indietro nel tempo a rivivere esattamente le stesse sensazioni vissute nel passato e a percepire la presenza di chi era lì con me in quel momento.
Sembra che alcuni pezzi siano stati scritti per diventare il ritratto di una persona, di un luogo, di un ricordo: una volta incorniciati nel nostro cuore, vi rimangono per sempre.
E quando abbiamo nostalgia per quella persona, per quel luogo, basta riascoltare quella musica e per magia ci ritroviamo proiettati in quella dimensione, come quando si apre il diario dei ricordi dopo un lungo tempo.
Mi viene in mente in questo istante, la sensazione di chi si trova a trascorrere gli ultimi minuti di una giornata pensando a qualcuno cui pensare. Alzando gli occhi e puntando il naso alle stelle, si accorge che due lacrime disegnano un rivolo di malinconia su un viso bisognoso d'affetto. Ci sono tanti soli lontani, che forse non si incontreranno mai... Eppure sono nati per farsi compagnia, gli uni gli altri... Se fossi un mago, disegnerei il nome di ognuno con le stelle, e tutti i soli sarebbero un mosaico di luci, piccole, lontane, ma vive nel cuore. A tutti coloro che si sentono malinconici, auguro una romantica buonanotte. Se fossi una stella, vorrei regalare un sorriso a chi non lo ha; se il cielo non avesse stelle, vorrei essere una nuvola per abbracciare quelle lacrime; se fossi il buio, vorrei illuminare i cuori solitari, perché in fondo, lontano, c'è sempre qualcuno che ci pensa, o spera che ci siamo. Buonanotte a tutti.
Spesso ci chiediamo perché lAmore sia al tempo stesso gioia e dolore. Ci affanniamo a cercarlo quando ci manca, vogliamo dimenticarlo quando ci ferisce. Eppure, non sappiamo farne a meno. Ci sono diverse forme damore, ma quella che secondo me è più nobile e pura si rispecchia nel sentimento elargito senza aspettarsi nulla in cambio. E vero che nella vita è importante sentirsi amati, è appagante ricevere attenzioni, sapere che per qualcuno siamo al primo posto. Latmosfera che si respira quando due esseri si amano è ineguagliabile: non cè felicità più grande, non cè emozione più vibrante... Ciò nonostante, credo che si possa vivere lAmore anche in unaltra dimensione. Certo, sarà meno appagante per alcuni versi, ma ci nobilita, ci rende maturi perché, per una volta, nella vita, non dipendiamo da unaltra persona, siamo noi stessi, e senza presunzione, possiamo dire di essere grandi. Amare laltra persona solo per la sua felicità, fare qualsiasi cosa (anche pazzie) per lei, solo per disegnare sul suo viso un sorriso, per colorare la sua anima col calore della serenità. E stupendo poter regalare il proprio cuore sapendo che il nostro gesto non si aspetta un grazie o una ricompensa. La nostra felicità consiste nella felicità della persona amata, anche quando questa si traduce con la nostra infelicità. Per Amore, bisogna saper amare loggetto dAmore anche senza possederlo; a volte bisogna rinunciare ad esso, facendo in modo che questo gesto non spenga il sorriso che abbiamo disegnato, altrimenti vorrà dire che non siamo stati capaci di amare. Molte volte, bisogna uscire di scena, anche con gli occhi lucidi, perché lAmore vero prescinde da qualsiasi spiegazione logica. Amare vuol dire amare e basta, senza se, senza condizionamenti, senza aspettative, senza nientaltro che il cuore.
Sei bella come
il cielo al tramonto,
dolce come una carezza del vento,
delicata come il soffio del mare.
Meraviglia della
natura,
ritratto della felicità.
Il tuo sorriso
è un raggio di luce
scaturito dal Paradiso.
I tuoi occhi,
stelle incantatrici
di un angelo celeste.
La tua voce,
romantica melodia
per il mio cuore estasiato.
Stare con te
è sublime
come contemplare la luna.
Sei come un sogno,
un sogno troppo bello
per essere vero,
dal quale non vorrei svegliarmi più.
Leggendo le varie reazioni sui fatti accaduti ieri, mi vengono in mente alcune riflessioni.
Ciò che più mi fa paura è il valore che alcuni attribuiscono alla propria vita, e a quella degli altri. Il suicidio vigliacco di fanatici pazzi è qualcosa di spaventoso. Cos'è la vita per "esseri" come quelli? Nulla, se sono disposti a sacrificarla così, a barattarla con il niente. C'è chi muore (sacrifica la propria esistenza) per proteggere un figlio, c'è chi muore per donare la vita, per difendere affetti o ideali... e ora c'è chi muore per uccidere (o uccide per morire). Mi chiedo anche a cosa serva provare un senso di vendetta, desiderare la morte di chi non se ne fa nulla della vita. Quanto a Dio e alle proprie, personali, professioni di fede, capisco bene quanto sia difficile accettare certe realtà. Bisogna saper andare oltre i limiti della mente umana per "comprendere". Non mi sento di replicare a chi mette in dubbio l'esistenza di Dio, ma almeno chiedo un po' di rispetto nei confronti di coloro che, soprattutto grazie a Lui riescono a trovare la forza di reagire e dare un senso a certe crude realtà. Se possibile, non aggiungiamo odio all'odio.
Ti ho cercata
in una lacrima,
ma si è persa in un fiume;
ti ho cercata in una carezza,
ma si è dissolta nel vento;
ti ho cercata in una frase,
ma era solo sussurrata;
ti ho cercata nel mondo,
ma era il mondo dei sogni;
ti ho cercata qui...
e sei soltanto nel mio cuore.
E' bello leggere la felicità negli occhi di una persona che improvvisamente ritrova il sorriso grazie a te. "Dietro le quinte" ti emozioni nel vederla rinascere, soprattutto perché lei non sa che sei stato tu, e non deve saperlo. Questo è amare, questo è essere felici.
Nei suoi occhi
c'è il riflesso del mare, il profumo dei fiori, un sentiero che attraverso la
poesia porta dritto al cuore, volando...
I suoi baci sono come carezze regalate da un petalo di rosa, il più tenero soffio
d'infinito che le stelle ci abbiano donato...
Si
può discutere su tutto (amore, guerra, politica, religioni, ecc.) e scoprire
che c'è sempre qualcuno che non la pensa come noi. Ma su una ricchezza dell'umanità
forse siamo tutti d'accordo: la MUSICA. Non mi riferisco al genere commerciale,
ma a quello che fa vibrare le corde del cuore, suscitando emozioni altrove introvabili.
Si può essere soli e la musica ci avvolge con le sue carezze; si può essere
tristi e la musica disegna intorno a noi un fantasioso giardino di fiori; si
può patire la mancanza di una persona cara e la musica ce ne regala un'eco preziosa;
si può essere felici e la musica ci regala il Paradiso; si può temere una sconfitta
e la musica ci restituisce la speranza.
Se c'è tanto odio nel mondo, se c'è solitudine, forse dipende dal fatto che
molti uomini non si fermano a parlare col cuore: la musica ci aiuta ad ascoltarne
la voce, a tracciare un sentiero per ritrovare la luce. Per emozionarsi con
la musica non è necessaria una cultura, non è richiesta un'età: è un istintivo
"motus" dell'animo che eguaglia tutta l'umanità e fa della musica
stessa una delle poche universalità del creato. Io mi ritengo fortunato, perchè
nella musica, sia quella che ascolto che quella che scrivo, riesco a trovare
ciò che a volte la realtà non mi regala, e sogno sempre di condividere questo
dono con più persone possibili, perché è un modo aulico di amare il mondo e
la vita.
La
prima carezza
erano i raggi del sole,
il primo bacio
è un lieve alito di vento,
le prime coccole
saranno i sogni
di un nuovo giorno.
E
bello risvegliarci
e pensare che qualcuno
ci sta cercando...
E se non cè
è altrettanto bello
aspettarlo, sognarlo...
Una
lacrima,
calda come il sole al tramonto
sgorgava dai suoi occhi,
flebili lumi di un mio sogno fugace.
In
quella goccia di malinconia
scivolava un frammento dei miei giorni.
E
toccando terra,
suonò silenziosamente
come carezza del mare all'orizzonte.
Lui, lei e l'amore impossibile
Si
erano conosciuti come tanti altri ragazzi. Quasi per caso, in un incontro voluto
e inaspettato.
Di fronte al mare, lievi nuvole di nostalgia a fare sfondo a quel ritratto dei
sentimenti.
Lui, timidamente giocava con i suoi capelli neri, riccioli di profumo sfiorati dalla meraviglia e accarezzati dal vento. Lei, come una diva del passato, si sentiva piccola e grande di fronte agli occhi del ragazzo che parlava col cuore. Poche parole, tanti sguardi, infiniti interrogativi, prima di ritrovarsi un altro giorno, a vivere nuove emozioni.
Ma
quel giorno non arrivò mai.
I genitori di lei, per gelosia, non permettevano che la figlia fosse amata da
un altro, più di quanto non riuscissero ad amarla loro stessi. Sembrava che
lo sconosciuto stesse portando via da loro uno spicchio della sua anima, quell'anima
che aveva sempre sognato di spiccare il volo, con le ali della fantasia, verso
una storia d'amore intramontabile.
E
il più delle volte, i sentimenti di due innamorati trovano lo scoglio dell'irrazionalità,
del cieco egoismo di chi li circonda, contro il quale solo la speranza può avere
la meglio.
Tutte le sere, come in attesa di un magico incontro, si ritrovavano ad abbracciarsi
con la fantasia, vicini col cuore, ma distanti fisicamente.
Lui, fissando instancabilmente la luna, riusciva a intravedere il dolce profilo
di lei, tenera come un bacio del vento.
E lei, rannicchiata nella sua stanza, colorava il suo diario scrivendo poesie
d'amore, senza sapere se sarebbero mai arrivate a destinazione.
Mi piacEVA
e mi attraEVA
quella ragazza
che sorridEVA.
La sua simpatia
mi travolgEVA.
Il suo sorriso
dipingEVA un arcobaleno
EVAnescente davanti a me.
Mi scrivEVA
e mi rispondEVA
regalandomi
dolci EVAsioni.
Un fotografo
insieme a me
la ritraEVA
mentre il momento
della mia partenza incombEVA.
Il mio cuore
battEVA più forte,
volEVA restare,
forse piangEVA.
Non potEVA,
ma sapEVA
ciò che facEVA,
credEVA di volare
ascoltando quello che dicEVA...
Ruberò
alla luna la luce dei tuoi
Occhi,
Soffiando sul mare
Il canto della fantasia,
Tremando davanti
Alla tua bellezza.
Romantiche
parole
Orneranno i giorni della tua vita.
Sorrisi di gioia
Illumineranno il tuo futuro.
Tutti quelli che ti conosceranno
Avranno un fiore in più nel loro giardino.
Ritroverò
il tuo sorriso
Ogni volta che
Sorgerà il sole.
Incontrerò la tua anima
Tutte le volte che
Avrai bisogno di me.
Radiosa
melodia
Odo in questo istante
Se ascolto
Il bacio che mi
Trasmette il tuo nome
Avvolto dalle stelle.
Resterò
ad ammirare i tuoi
Occhi nascosto
Segretamente nelle nuvole
Immaginando di
Tenerti per mano
Andando lontano...
Regalami
un sogno:
Ora è presto ma
Spero che un giorno
Io possa sussurrarti
Ti
Amo.