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Brevi poesie |
Autori vari...
MI SONO ALZATO DI FRESCO MATTINO
Mi sono alzato di fresco mattino per andare incontro al mio amore.
L'ho incontrata per via, brillava come rosa coronata di foglie,
come la dolce rosa che al mattino si schiude al sole,
cangia la veste da verde a rossa.
HO VISTO IERI UNA FANCIULLA
Ho visto ieri una fanciulla rapita in pieno giorno, suo malgrado.
Suo malgrado, o con promessa di denaro.
Chi paga l'amore con denaro dovrebbe bruciare sul rogo;
bisogna pagare l'umore con una mela rossa e qualche grammo di zucchero.
LA MIA AMATA È VESTITA DI VERDE
La mia amata è vestita di verde.
Ha una gonna con bottoni verdi,
è nel giardino sulle prode verdi,
sotto gli alberi con foglie verdi, e fiori vivi.
AVEVO CREATO UN GIARDINO
Avevo creato un giardino, fatto crescere arbusti, li avevo curati e maturati:
adesso me l'hanno tolto, e piangendo, come pernice che i piccoli ha perduto,
vago tra le montagne.
Dicono che possiedi una trappola:
tendila, affinché possa cadervi.
AMO IL TUO VISO DOLCE
Amo il tuo viso dolce.
La luna gli è schiava.
Al confronto delle tue labbra sottili lo zucchero è amaro.
Hai neri occhi e sopracciglia arcuate più lievi del mare.
La tua bocca somiglia un flacone colmo d'acqua di rose.
LA PRIMA VOLTA CHE TI VIDI...
La prima volta che ti vidi io tremavo,
la prima volta che ti baciai io, tremavo,
oggi che per sempre ci lasciamo,
ugualmente tremo.
UNA LETTERA CORTA CORTA
Mi ha scritto una lettera
Lunga come il mio occhio.
Diceva, in quella lettera:
"Amore - addio!"
TI AMO?
Ti amo con tutto il cuore?
Ti amo con il fegato!
Ah, se ti avessi in bocca,
Ti sputerei nel fiume!
AMORE
L'Amore è una cosa bizzarra,
Ha la forma di una lucertola,
Che ti corre giù lungo le fibre del cuore
E ti fa il solletico allo stomaco.
È un guaio cadere da una montagna,
È un guaio cadere dall'alto,
Ma il guaio più grosso è
Quando ci si innamora.